Una piccola sosta per ritrovarsi e pensare.
Ieri sera, al fine di mantenere fede a quanto mi sono ripromessa: VIVERE-VIVERE-VIVERE, sono stata alla milonga del Cantera.
Il posto è meraviglioso, un locale sul mare dove il tango si diffondeva tra le fronde degli alberi che racchiudono con la loro presenza fresca gli edifici che compongono il complesso.
Eppure...
Non sono riuscita a sentire per un solo istante, in tutta la serata, quella dolce energia del tango che lega a sè le persone... ciò che ho visto in pista erano ballerini che danzavano per loro stessi, per dimostrare l'ultima combinazione appresa allo stage del fine settimana... non c'era fluire, non c'era condivisione.
Il tango era assente.
Ho ballato con Franchetto con il quale mi sono sentita a casa, una piacevole sensazione di tana. Adesso che viviamo una nuova fase del nostro rapporto mi sembra che il tango ci regali nuove emozioni, è come se, per la prima volta, ci stessimo ad ascoltare...
Con gli altri invece, non è così. Un ballerino con il quale non avevo mai danzato, come primo approccio mi ha chiesto "Ma tu, da che scuola vieni? Perchè io ho iniziato con questo per poi passare a quello ..."
Basita, sconcertata, mentre facevamo finta di ballare mi chiedeva quale stile preferissi, aperto o chiuso? e alla mia risposta "L'uomo sei tu, preferisco ciò che tu desideri, non ci sono limiti", si è come bloccato dinnanzi alla mia docilità.
Tango maestro di vita.
Un uomo che si è sentito imbarazzato perchè lo guardavo negli occhi, perchè cercavo la sua anima e non i passi che voleva farmi provare.
I piedi nel tango sono solo uno strumento, un medium che usiamo per trasmettere ciò che passa nell'abbraccio... sembra che gli uomini questo lo abbiano dimenticato... Si tratta di performance e basta.
Lo ripeto, se fossi un uomo non rinuncerei per niente al mondo ad un abbraccio, ad un contatto profondo con l'altro, a guardarlo negli occhi. Lo stile non c'entra chi se ne importa.
Forse, l'energia pesante del tango triestino non è un toccasana per il mio animo, almeno in questo momento...
Amici Cari, sono assente, perdonatemi, e pure un po' alienata, mi serve tempo... a voi il mio quotidiano augurio di BUONA GIORNATA!
Paradita
