PARADITA

Una piccola sosta per ritrovarsi e pensare.

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Utente: Paradita
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Una piccola sosta nella vostra giornata. Un momento da dedicare a voi, senza pensare troppo...

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lunedì, 06 luglio 2009

BY NIGHT...

TS BY NIGHTTrieste, a volte, mi stupisce.

E' come una donna di cui scopri all'improvviso una nuova pagliuzza colorata negli occhi che ne cambia l'espressione e ti sembra diversa.

Una donna mobile, incostante e subdola, per certi versi.

Una strana città.

Vivo con lei un curioso rapporto, come di due amanti che si desiderano ma litigano sempre.

Ieri sera, l'ho vista sotto una nuova luce, abbagliata dal riflesso del plenilunio sulle acque del Golfo.

E' stato un attimo diventare la luce di quella luna e correre scintillante sulle onde morbide del mare.

Passerò le mie vacanze in città, per la prima volta dopo tanti anni ma, dopo lo spettacolo di ieri sera, non mi sentirò sfortunata, anzi...

Amici Cari, chissà quante meraviglie abbiamo sotto gli occhi, ogni giorno e non le vediamo e tutto ci sembra banale e scontato... proviamo a cambiare il nostro sguardo sul mondo... chissà quante meraviglie saremo in grado di scoprire...

BUONA SERATA A VOI TUTTI!

Paradita


postato da: Paradita alle ore 15:31 | link | commenti (4)
categorie: pensieri, riflessioni, trieste
martedì, 30 giugno 2009

LA QUALITA' E IL SENSO

Sarà che dopo tanto tirare la corda è fisiologico subire il crollo delle catecolamine, avere gli ormoni che non sanno più che cavolo fare... e ti ritrovi così, sul prato dell'amato campo di atletica, con gli occhi pieni di lacrime che fondono con il sudore...

"Perchè piangi?" mi chiede una vocina che viene da dentro, "perchè faccio una fatica putrida, il mio corpo pesa due tonnellate, le gambe sono incollate al suolo e non riesco a muoverle...!" e giù lacrime...

NON CE LA FACCIO, NON CE LA FACCIO...

Lui mi prende tra le braccia e mi dice che valgo, che devo solo convincermi di questo e che tutto poi verrà fuori, che piangere non serve e sminuirsi nemmeno, che s0no forte e che lo dimostrerò...

PIANGO

Calde lacrime rigano le gote arrossate dal caldo, dalla fatica, dall'umdità...

La doccia mi restituisce al mondo dei vivi, mi vesto "da ufficio" e vengo travolta da lusinghieri complimenti dei miei compagni di allenamento...

Anche questa è una piccola carezza al cuore che però non è capace di togliermi di dosso quella patina morbosa di malinconia, di tristezza viscerale, non riesco a liberare la mente dall'insidiosa domanda "perchè non mi sento felice?"

Poi, mentre bruco lentamente le foglie della solita insalata, il telefono squilla e la dolce voce all'altro capo mi riporta nel mondo reale, in quello dove le cose accadono veramente. Ascolto la storia e per poco non cado dalla sedia. Non sempre le novità regalano sorrisi...

L'amica è serena e forte e, nonostante la brutta avventura, non ha perso la testa, l'amore per la vita quotidiana... non ha perso se stessa, che è poi la cosa più preziosa che abbiamo...

Il mio cuore ha recepito il messaggio non detto, e prometto a me stessa, d'ora innanzi di cercare qualità nella mia vita e il suo senso...

Amici Cari, con il sottile velo che ho davanti agli occhi che non mi regala una visuale nitida su ciò che mi circonda ma non investe i sentimenti, vi auguro di trovare anche voi... quello che vi è più caro...

BUONA CONTINUAZIONE DI GIORNATA!

Paradita


mercoledì, 24 giugno 2009

TANGO ARGENTINO

... Perchè dopo ore passate a provare, litigi, sudore e fatica...

vedersi così

Tango Argentino

è proprio una grande soddisfazione!

Amici Cari...  a presto!

Paradita


mercoledì, 17 giugno 2009

MONTAGNE RUSSE

       Sarà il vento caldo che soffia impetuoso e increspa la superficie del mare, rendendolo spigoloso come una pellicola d'alluminio mal stesa,

      sarà che ho davanti giornate piene di lavoro, dettagli da tenere a mente, idee da far quadrare, 

     sarà che l'umidità appiccicosa si incolla al mio sorriso trascinandone gli angoli verso il basso,

     sarà che a volte le cose non vanno lisce come ci piacerebbe,

     sarà che ho bisogno di vacanza ma non ne ho nessuna in programma.

     SARA'...

Mi chiedo da stamattina cos'è e, soprattutto, chi è il mostro che mi tira il bordo della t-shirt facendomi incazzare... l'umore è plumbeo come il cielo che mi sovrasta.... meteopatica?... Lo spero, se così fosse, tutto sarebbe molto più semplice...

ZAMPETTE Amici Cari, mi auguro che a voialtri vada molto, molto meglio...!

BUONA CONTINUAZIONE DI GIORNATA!

Paradita 


giovedì, 04 giugno 2009

IL SUPERMERCATO DEI POVERI

Come cambiano le cose quando osserviamo la vita con gli occhi degli adulti.

Un tempo, quando mamma mi mandava a fare la spesa nel piccolo market del rione, mi divertivo tantissimo a comperare di nascosto un etto di olive nere mammuth che mangiavo velocemente e voracemente, gustandone il sapore salato. La mia piccola cresta ammontava a 650 lire, tanto costava un etto.

Il tempo passa e diventando più grande il mio compito, nelle mattine del sabato era quello di fare la spesa settimanale per la mia famiglia e per nonna Natalina. Il mio inferno privato poichè, inesorabile come le tasse di giugno, mia madre mi spediva alle coop alle 10 del mattino, l'ora clou in cui TUTTI facevano la spesa.

Ne sanno qualcosa i fidanzati dell'epoca che, poverini, non avevano la possibilità di portarmi via per il we che la Pimpra doveva fare la spesa!

I carrelli all'epoca strabordavano di ogni ben di dio, le persone li riempivano a non finire, razzolando velocemente tra i corridoi del negozio, buttandovi con grande serenità ogni genere di prodotti.

Oggi non è più così.

I supermercati di "lusso", le Coop, la Pam, i Bosco, i Despar, non hanno più le orde barbariche di prima e quelli che li frequentano, leggono bene il cartellino del prezzo e fanno attenzione a comprare solo le offerte.

Adesso noi umani, quelli che devono tirare fino alla fine del mese con uno stipendio che non permette libagioni di prelibatezze, che obbliga a costumi alimentari castigati, ecco noi siamo diventati il popolo degli Hard Discount.

Anche io, da moglie viziata che godeva il privilegio di mangiare ogni giorno le migliori prelibatezze, sono precipitata dall'Empireo e... diventata la regina del "Discount".

Non bevo più Coca Cola originale ma la Sky Cola che le assomiglia abbastanza, non acquisto più frutta e verdura al botteghino che è diventato una gioielleria e mi limito a mangiare ciò che è più semplice e meno costoso.

Anche al Dì vedo gli anziani, i poveri (quelli veri) che controllano gli aumenti dei prezzi, che verificano le offerte più vantaggiose, che si privano di ogni sfizio.

Meno male che, oltre al cibo, ci sono anche altre cose.... che tristezza però...!

Amici Cari, il we è alle porte, purtroppo da queste parti è previsto brutto ma... cercheremo comunque la luce del cuore!

BUONA CONTINUAZIONE DI GIORNATA!

Paradita


giovedì, 21 maggio 2009

IL MOTIVO

La ragione per cui sono sparita da questo spazio virtuale è che, tra pochi giorni, insieme ad altre 80 persone debutterò qui:

locandina

Tutta l'energia a disposizione è convertita sulle assi del palcoscenico.

Stavolta si fa sul serio e... l'adrenalina aumenta!

A quando sarà tutto finito!

Amici Cari, vicini e lontani, incrociate le dita per noi e un bel "MERDA!" beneaugurale!

Paradita


mercoledì, 13 maggio 2009

POI, UN GIORNO TI ACCORGI CHE...

Molte volte, nel corso della vita, mi è capitato di investire energia mentale, emozionale e fisica in determinati campi, impegnarmi fino allo spasimo per cercare di ottenere un miglioramento, per emergere, per fare di più.

L'ho fatto con l'università, con il lavoro, con lo sport...

Poi, nel bel mezzo del cammino che hai intrapreso, proprio quando magari credi di aver messo giù più di un mattone a fondamenta del tuo porgetto... proprio allora capisci che  non solo devi ricominciare, ma che quanto hai fatto fino a lì, non valeva niente, non era di buona qualità, solido...

Anche di recente, ma proprio molto di recente, ho toccato con mano (ma dovrei dire ho messo il dito nella piaga sanguinante) una mia profonda, radicata incapacità...

E' molto duro accettare che non si è capaci, che non si riesce che il cammino di apprendimento fatto fino a qui NON  ha prodotto risultati apprezzabili....

Il bravo guerriero, l'atleta vero giunti a questo punto, si rimboccano le maniche per ripartire più consapevoli e determinati nella missione intrapresa...

E io?

All'illuminazione vorrei tanto che seguisse una controilluminazione che mi facesse guardare allo stop come ad una opportunità per fare ciò che ho deciso e che voglio fare, in modo decisamente più efficace, migliore...

Ma non sempre è così, non sempre ne ho la forza, non sempre trovo il coraggio.

Allora subentra la disillusione, il sentimento frustrante del fallimento, la presa di coscienza della propria incapacità, inadeguatezza...

In questi casi, il rimedio primo che trovo è il conforto morbido delle gommose, dei croccantini di mais... Poi, lasciatami coccolare dall'onda piacevole del gusto, mi risveglio dal torpore e decido di riprovarci, di rimettermi in gioco...

Amici Cari, un'invocazione, la mia, che rivolgo a tutti noi: NON LASCIAMOCI  MAI CORROMPERE DALLA DEBOLEZZA DELL'INCOMPIUTO.

BUONA SERATA A TUTTI!

Paradita


venerdì, 08 maggio 2009

BRRR... CHE FREDDO! ;-D

Trieste è una strana città, lo sanno bene i suoi abitanti che, spesso investiti dalle raffiche di Bora, si perdono in curiosi pensieri e organizzano divertenti happening.

Anche quest'anno il giorno sabato 23 maggio prossimo, verrà organizzato un...

FROZEN! (a Trieste "IAZADI"=  ghiacciati).

Oramai tutti sapete di che cosa si tratta, per chi invece non fosse ancora al passo con queste nuove forme di arte popolare o di strada, può farsi una cultura guardando questO link:

http://www.youtube.com/watch?v=8z7U7IRYrk8

se, come me, volete partecipare, potete mandare una mail a:

iazadi@email.it

scrivendo la frase: "VOGLIO ESSERCI" ed indicando il vostro nome e cognome.

Dalle indiscrezioni che fin qui sono trapelate... statene certi... NE VEDREMO DELLE BELLE!

Amici Cari, vi auguro di trascorrere un fine settimana allegro come i ragi del sole! Io sarò in quel di Roma!

BUONA CONTINUAZIONE DI GIORNATA, BUON PRANZO!

Paradita


domenica, 03 maggio 2009

AMORE E DISTACCO

Mi chiedo ancora, alla soglia dei 40 anni, se ho davvero capito, fino in fondo, il significato del verbo AMARE.

Mi è sembrato di avergli dato un colore nuovo, nella mia recente situazione sentimentale, un colore che fin qui i miei occhi non avevano mai visto.

Amare è lasciarsi travolgere da un altro essere umano che entra prepotente dentro di noi, sovrasta la nostra volontà e si insedia, prendendo possesso di una parte più o meno grande del nostro cuore.

A quel punto, cosa resta di noi, della nostra personalità, del nostro sentimento?

Il più delle volte restiamo in balia, grati all'elemento cosmo che ci pemette di vivere emozioni così grandi. A volte...

In altri casi, il cervello prontamente si attiva registrando l'importante cambiamento di stato al quale siamo sottoposti e guida le nostre azioni...

Difficile vivere l'amore adulto, quello che per forza deve mixare l'irrazionale e lo sguardo analitico della realtà. Quando siamo più vecchi, abbiamo il naturale istinto di proteggerci e quindi ci mettiamo a pensare... a volte fin troppo, guastando la festa emotiva che il giovane amore ci offre...

Credo che per viversela bene (o meglio?) non mi resti che affidarmi a quella sana pratica definita del distacco, ovvero della presa di distanza dalla situazione, per osservarla in modo neutro e non coinvolto e percepirne così le più delicate sfumature.

Distaccarsi dall'oggetto  che si ama però è affatto facile, richiede molta forza di volontà, sicurezza e amore per il rischio: chissà cosa emergerà dopo un'analisi così attenta...

Nell'attesa di capire se il sistema dello scollamento produce su di me i desiderati effetti, Amici Cari, vi mando il mio caloroso saluto e l'augurio di trascorrere una serata piacevole, capace di ricaricarvi le batterie e darvi la voglia di affrontare la settimana entrante....

BISOUS...

Paradita


mercoledì, 15 aprile 2009

GABBIE

OGNI GIORNO RESTIAMO CHIUSI IN UNA GABBIA.

* *  *

La gabbia può essere mentale, e siamo noi che ci autolimitiamo nella nostra azione nel mondo.  La vita perde la giusta piega e il futuro diventa mano a mano meno roseo.

La gabbia può essere fisica. Limitazioni del nostro corpo/tempio che non ci permettono di fare quanto vorremmo.

Oppure una gabbia che ci contiene allora penso alle pareti dell'ufficio.  Luogo di relazioni complessissime, in cui si giocano le più misere partite sporche.

L'amore mal riposto è una delle gabbie più difficili dalle quali evadere. E' un vortice nel quale sprofondiamo nostro malgrado, in basso e sempre più giù incapaci di governare la nave del nostro destino.

Sicuramente l'elenco delle galere nelle quali viviamo è molto più lungo di quello appena descritto, ma mi serivrebbe troppo tempo per un'analisi più approfondita.

Oggi mi sento particolarmente chiusa, in una dimensione stretta, dove mi riesce molto difficile aprire il cuore, liberare la mente come dovrei, come vorrei, come potrei certamente fare.

Osservo quello che accade dalle finestre del mio carcere personale, incapace di prendere una giusta direzione e agire. In trappola, al palo, ferma, immobile. Sto creando "seghe mentali" a non finire...

EMPASSE

La decisione, in fondo, è piuttosto semplice: devo indossare l''armatura e iniziare a sgomitare vistosamente...

UFF...

Amici Cari, ditemi - vi prego- che vivete simili stati mentali pure voi... e poi... tutto passa...

UN CARO, AFFETTUOSO SALUTO DA PARADITA CHE E' DIVENTATA UN PO' PIGRA...

Paradita


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